 | venerdì 18/06/2010 Vengono sospese le iscrizioni al 4° Concorso Letterario |
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 | lunedì 12/04/2010 Ripartiamo con la quarta edizione del concorso nazionale di narrativa breve Il Salice Narrante! |
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 | domenica 04/04/2010 Tanti Auguri a tutto il Salice Narrante!!! |
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Una pietruzza verde rilasciata dalla risacca, un banale pezzo di vetro, pretesto ad un corteggiamento insolito e insistente. Verde come gli occhi del corteggiato, come il suo incarnato, come le sue labbra tremanti di freddo. Verde come il mare e l’ambiente circostante. Verde accecante che colora questo racconto nel quale i versi di Garcia Lorca, Michelangelo Buonarroti, D’Annunzio e della cortigiana veneziana Veronica Franco creano un singolare connubio fra poesia e prosa. Rossella Saltini
Marco, Rocco e Tony, bulletti in erba, adolescenti cresciuti nello squallore di una periferia urbana dove è difficile trovare punti di riferimento. Unica certezza quella luce accesa fino a tardi, quel faro solitario che attira i ragazzi nella libreria del Povero Principe in una visita che di cortese ha ben poco. Fino a quando la saggezza del libraio ed il potere taumaturgico dei libri non hanno la meglio. Rossella Saltini
Un racconto dal sapore onirico, un viaggio che passando per tetti e camini scende nell'interiorità di ciascuno di noi. La solitudine è il compagno fedele di questo incontro silenzioso. Un'altra prova della genialità di Gloria Bettini Nuphar Salix
Rigore scientifico, mitologia, precisione matematica: questi gli elementi di un bizzarro esperimento che ha per oggetto la schiusa delle uova delle “Magicicadas”. Le Cicale magiche che regaleranno ai razionali entomologi struggenti emozioni. Rossella Saltini
Castagne, noci, ghiande, nocciole, pinoli e mandorle. Queste le armi usate nel Regno del Sottobosco durante l’ennesima battaglia fra la tribù degli gnomi castagnacci e quella dei silfi nocelli.
Ma il canterino folletto Pettorosso, stanco di tutto il parapiglia, propone che la supremazia del Regno venga decretata attraverso una disputa tanto inusuale quanto decisiva per la pace fra le due bellicose tribù. Rossella Saltini
Tremendi questi versi che racchiudono a ogni suono la rabbia e la stizza per un sonno anelato e fuggevole. Un’abile Lorenzo riesce a raccontarci in poesia e trasmetterci tutta quella sensazione nevrotica di chi disperato cerca di dormire. Nuphar Salix
Vino fresco, vermiglio e tentatore, freccia scagliata da Cupido all’indirizzo di dame compunte. Versi gioiosi capaci di creare un colorito bozzetto sullo sfondo della Serenissima. Rossella Saltini
Atmosfere goldoniane nel terzo sonetto di Monaldo Politi Venier, interamente composto in dialetto veneziano. Rossella Saltini
Scenari decadenti, voluttà perverse, immolate agli altari dell’effimero. Un’analisi spietata dei costumi attuali in questa lirica dai versi affilati. Rossella Saltini
Veloce cambio di scena nel secondo sonetto di Monaldo Politi Venier: la selva oscura simbolo di paure ancestrali che sconfina in un tripudio di fiori e vegetazione, cornice ideale a un’inattesa visione amorosa. Rossella Saltini