Sonetto 1
Ultimo aggiornamento: dom 21 febbraio 2010
Feci a tempo ad esalar respiro:
ecco a barroccio di già son basoso,
'l mento poco manca stia bavoso
al duino borbotto che traspiro.
Lasso, dolce salutiàm quel sospiro
ch'ormai d'Erato farò miccino.
Eh sì! A questo cappòn un pulcino
racca farà del grigio pél satìro?
Ma se la palma te portassi al foco,
sicché bruciasse co' calòr che m'àrde,
a richìccolo sempre rimarresti
e buggerata e strana stupiresti!
per vette mi diresti così alte,
allor rubizza, più non bigio e fioco!